18/04/18

LEON VYNEHALL - NOTHING IS STILL

- Frequenze news -


Chiudiamo la parentesi legata all'hip pop nostrano per tornare più alle cose di casa. E il nuovo lavoro di Leon Vynehall, in questo senso, è un buonissimo pretesto per farlo al meglio; dal momento che verrà pubblicato dalla beneamata Ninja Tune.
Un'istituzione. Una sicurezza.

Sembra, dico sembra, perché il suo stile è piuttosto bipolare, che l'intero lavoro sia stato ispirato dal minimalismo di Gavin Bryars, Philip Glass e Terry Riley. Infatti, ascoltando la preview, sembra prevalere la vocazione atmosferica più che muscolare; e ripensando al quel capolavoro di Midnight On Rainbow Road c'è da leccarsi i baffi. 
Anche se, immagino, non possano mancare momenti meno rilassati. Ce lo sapremo dire alla fine di Maggio.

10/04/18

COMA_COSE

- Frequenze News -


E' bello imbattersi ogni tanto in qualcosa che ti sveglia dal torpore.

Ho sbattuto contro i Coma_Cose per sbaglio tempo fa cercando altro su Youtube e mi sono fatto incuriosire dal nome e dall'aspetto della ragazza in primo piano: rasata, abbigliamento da battaglia urbana.
Ho pensato subito a qualche tipo di unità hip-hop/elettronica ma ho scoperto un potenziale molto più vasto.

I Coma_Cose sono un duo molto smart, costruito su un background musicale piuttosto ampio che tocca vari generi e culture (finalmente anche la nostra più cantautoriale: Battisti, Celentano, De Gregori) masticate con una ricerca particolare del buon gusto.

A parte le melodie e la botta urbana con cui si presentano (che mi ricorda Casino Royale e altra dopa sui generis di quando ero giovane e bello), mi ha completamente distrutto l'approccio alla lingua, cosa che in gruppo fondamentalmente hip hop (anche se ad ampio spettro) è fondamentale.
Niente di super-ricercato o particolarmente colto, no. Roba diretta....Come cazzo ve la descrivo....Instagram Poetry?.....a me ha fatto un effetto dopante, tipo anfetamina discorsiva.

Dopo aver ascoltato un testo mi sono dovuto andare a leggere anche gli altri.

Per capirci:

biciclette nostalgia
rose gialle gelosia
Coca zero caloria
conoscersi ed appartenersi
pizza al trancio anestesia

oppure.....

Se la Pioggia fosse transitiva
Io ti temporalo

o ancora...

Fame chimica-pisce
Cerco nel letto la tua pelle
Proteggimi dal tempo che passa
Ho la sindrome da Peter-Pan-di-Stelle

Qualcosa di profondo che viene espresso con una semplicità disarmante. Come delle fucilate scritte.

Sono bravi questi ragazzi e meritano di essere conosciuti ed apprezzati per ciò che stanno facendo.

Detto fra noi se avessi una radio "Post Concerto" sarebbe in rotazione continua 24H. E credo che chi ha fiuto radiofonico questa cosa l'abbia già ampiamente capita.

Mi aspetto un boom. E glielo auguro.



E poi un omaggione a un da noi amatissimo Battisti, quello di Anima Latina:

 

THE DAMN CHRONIC: DR.DRE VS. KENDRICK LAMAR

- Frequenze Mash-up -



Sinceramente non comprendo questa tendenza della critica a ghettizzare il mash-up come affare del decennio scorso.
Certamente il boom, grazie alla diffusione della tecnologia tascabile, si è concentrato in quegli anni; ciò non toglie che quando una cosa è fatta bene è fatta bene.
E sopravvive.
Punto.

Ad esempio, Dj Critical Hype già ci  sorprese in passato officiando alle nozze tra  Chance The Rapper e Kanye West; ora miscelando Dr.Dre con Lamar l’ha fatta veramente fuori dal vaso. In senso buono.

Ascoltare please.

05/04/18

CELEBRIAMO LA PRIMAVERA

- Frequenze old school -
 

Rendiamo grazie a madre natura con l'interpretazione dolce e sensuale del classico di King Cole "Calypso Blues".
Sul lato A, gira il timbro seducente e civettuolo da Zilla Mays, su un rilassato e cadenzato accompagnamento precussivo. Il brano  è tratto dall'lp  "The Men I Love and the Songs They Sing" uscito nel maggio del '61.

22/03/18

KAMAAL WILLIAMS - THE RETURN

- Frequenze News -



Si litiga tra fratelli, figurarsi tra amici e colleghi.
E spesso si finisce per non parlarsi più, come per Yussef Dayes e Kamaal Williams, ovvero 50 e 50 del progetto Youssef Kamaal.
Sui motivi non è dato sapere, o forse si, ma non ho approfondito abbastanza.
Fatto sta che ognuno ha intrapreso una carriera solista, condita da progetti paralleli, come solo il jazz sa mischiare le carte.

E "il ritorno" di Kamaal è l'evoluzione naturale dal progetto originario: estrapolando l'influenza di un jazz visionario mescolato con tutti i tipi di texture, suoni e segnali provenienti dalle strade dei sobborghi londinesi, il musicista affina il proprio mestiere in nuove forme elettrizzanti, aprendo un nuovo dialogo tra jazz e hip -hop, e attirando a se un pubblico giovane e molto coinvolto nel processo creativo.

Intanto godetevi il primo estratto, se ne riparlerà sicuramente dopo il 25 Maggio.

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